Heimdall è il dio nordico associato al fuoco, alla luce, al cielo e al sonno. È a tempo pieno il guardiano delle porte di Asgard e del Bifröst. Secondo la leggenda, è figlio di Odino e di nove madri. Ognuna delle sue madri è sorella e figlia di nove sorelle (sono le leggende a dirlo, non noi).
È rappresentato con denti d’oro e porta corna di ariete sulla testa. Di tanto in tanto, lo si vede anche sul suo cavallo Gulltop. È stato nominato guardiano di Asgard grazie ai suoi incredibili poteri. Infatti può vedere a cento leghe di distanza, di giorno come di notte, e possiede un udito così fine da poter sentire la lana crescere sul dorso delle pecore e l’erba crescere nei campi.
Abita a Himinbiorg, proprio accanto al Bifröst, per essere ancora più efficiente e dorme meno di un uccello.
Durante il Ragnarök, compirà il compito per cui è stato creato: soffiare nella sua corna Gjallarhorn per avvertire i nove mondi che il nemico attacca il luogo sacro.
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LE LEGGENDE DI HEIMDALL
Nonostante la sua importanza capitale ai piedi del Bifröst, Heimdall era anche un combattente e appare quindi naturalmente in leggende famose.
Il furto di Brisingamen
Una leggenda breve ma tutt’altro che aneddotica. Loki, dio dell’astuzia, aveva l’abitudine di infastidire il suo mondo per divertirsi; un giorno ebbe l’idea di rubare Brisingamen, la collana di Freya che la rendeva irresistibile.
Loki la nascose nel mare dell’Ovest. Freya avvertì immediatamente Heimdall e gli chiese aiuto. Grazie al suo occhio magico, Heimdall localizzò rapidamente la collana e andò a recuperarla, travestito da foca.
Loki era sul posto, anch’egli travestito da foca. I due dei si scontrarono per molte ore, finché Heimdall riuscì a battere il piccolo furbo. Loki si arrese e restituì la collana a Freya.
La creazione delle classi sociali
Sì, secondo la mitologia nordica, è il dio Heimdall l’origine delle diverse classi sociali che sono state utilizzate per anni. Infatti si recò in tre famiglie, dormì in ciascuna di esse per tre notti e generò un figlio in ogni famiglia. Creò così:
- Thrall, nel letto dei suoi genitori Ai ed Edda. Thrall aveva tratti grossolani e finirà per diventare schiavo.
- Karl, nella casa di Afi e Amma. Karl divenne presto un bambino vivace e rigoroso. Karl diventerà un uomo libero.
- Jarl, presso Vater e Mutter. Jarl ricevette una buona educazione e finirà per diventare nobile.
Secondo i testi, Heimdall non avrebbe voluto creare le classi facendo questo. Ma gli umani, rendendosi conto delle differenze sostanziali tra i tre bambini, si sarebbero ispirati a questo per creare le classi sociali della società scandinava medievale.
Il suo ruolo durante il Ragnarök
Il Ragnarök è una profezia che si realizzerà e annuncerà la fine del mondo. È Surt a essere all’origine di questo massacro e a scatenare una guerra tra giganti e dei (Baldur risuscitò allora per combattere al fianco dei suoi amici).
Era compito di Heimdall soffiare nel Gjallarhorn, cosa che fece per avvertire e radunare tutti gli dei. Poi prese la sua spada e andò a combattere come ogni guerriero che si rispetti.
Tutti gli dei combattevano insieme tranne Loki. Quest’ultimo infatti era stato rinchiuso a vita in Asgard per i vari crimini commessi. Per vendicarsi di questa prigionia, Loki liberò tutti i giganti durante il Ragnarök e cambiò schieramento.
Fu Heimdall a combattere il dio dell’astuzia. Il combattimento fu molto serrato e durò a lungo, prima che Heimdall riuscisse a infliggere il colpo fatale a Loki. Prima di morire, Loki inflisse un ultimo colpo a Heimdall, ed è così che il guardiano del Bifröst morì.
CHE COS’È IL BIFROST
Il Bifröst è il celebre arcobaleno di Asgard, collega il cielo (Asgard) alla terra (Midgard) passando per i diversi mondi e si apre solo quando Heimdall lo desidera. Questo arcobaleno, chiamato anche Asbru, è composto da tre colori e svolge un ruolo fondamentale nella difesa della città degli Ases.
È infatti l’opera più solida mai creata dagli dei, assolutamente infrangibile (a differenza di quanto si vede nei film di Thor) e brucia costantemente di un fuoco ardente, rendendolo inaccessibile ai giganti e ai mortali. Inoltre, si dice che durante il Ragnarök, quando i giganti invaderanno Asgard, dovranno accedere alla città attraversando i lunghi fiumi che la circondano.
LE APPARIZIONI DI HEIMDALL AL CINEMA
Nonostante il suo ruolo fondamentale nella mitologia nordica, Heimdall non era più presente di altri dei nelle leggende, eppure è uno degli dei più conosciuti. Questa celebrità è senza dubbio dovuta alle sue diverse apparizioni nei film, in particolare quelli di Thor.
È Idris Elba a interpretare il ruolo del guardiano dai denti d’oro. È rappresentato come nella mitologia, sempre al suo posto, aprendo il portale quando necessario e soprattutto armato del suo occhio magico capace di vedere attraverso i nove mondi.
Tuttavia, rispetto alla mitologia, viene disonorato e privato dei suoi poteri dopo aver permesso a Thor e ai suoi amici di attraversare il ponte magico nonostante Odino glielo avesse proibito.